Shinrin-yoku

Lo Shinrin-yoku è una tecnica di meditazione giapponese che unisce filosofia e naturalismo: chi lo pratica, secondo i dettami della medicina orientale, si immerge nel verde dei paesaggi naturali e boschivi, camminando e meditando, per ritrovare l’equilibrio e la pace che la vita moderna mettono spesso a dura prova.

Descrivere lo Shinrin-yoku più facile a farsi che a dirsi: il termine, si traduce infatti, come “bagno nella foresta”, ovvero una fusione col tutto della natura attraverso il contatto fisico con gli alberi, l’erba, i suoni, i colori della natura ei suoi profumi.

La base dello Shinrin-yoku è ravvisabile nei principi dell’antica scienza medica orientale, secondo la quale per stare in salute e rigenerare sia lo spirito ma anche il corpo, è necessario trascorrere quanto più tempo immersi nella natura, in luoghi isolati e selvaggi, dove è possibile ristabilire la connessione ancestrale con il sè e il mondo circostante.

Alcuni studi risalenti al 2010, che indagavano proprio gli effetti benefici del “bagno nella foresta”, hanno rilevato che le persone che passano molto tempo all’aria aperta, nei parchi, nei boschi, nelle campagne o in un qualsiasi luogo dove vi sia una grande presenza di verde, tendono ad essere più forti, più felici e con un sistema immunitario inattaccabile.

Stando ai ricercatori che hanno condotto questi interessanti studi sullo Shinrin-yoku, chi decide di passare qualche ora della sua giornata tra gli alberi, che siano foreste o parchi o riserve naturali, potrà giovare di una salute invidiabile: respirando a lungo l’aria pulita e ossigenata dalle piante, si abbasseranno i livelli di cortisolo, limitando lo stress psico-fisico.

Anche l’intero sistema cardiovascolare ne trarrà importanti benefici: la pressione del sangue assumerà livelli nella norma e la frequenza cardiaca si auto regolerà in base a ritmi regolari. Lo stress e la rabbia sembrano svanire quando si è a contatto con la natura, tanto che in Giappone addirittura i medici si sentono autorizzati a prescrivere a pazienti nervosi delle passeggiate rigeneranti nella natura e nel verde.

Al pari dello yoga e di altre pratiche di meditazione, lo Shinrin-yoku sembra avere degli effetti curativi e terapeutici, in grado di alleviare il nervosismo, i problemi legati all’iperattività e alla difficoltà ad addormentarsi.

Ma non è tutto: passeggiando tra foreste e parchi si può curare la depressione e tutti i sintomi ad essa legati. Il merito di tutti questi aspetti positivi apportati sull’organismo è da attribuire ai fitoncidi, sostanze prodotte dal legno della corteccia degli alberi, in grado di agire sull’organismo umano come un toccasana. I monoterpeni del legno, infatti, rilasciano delle speciali molecole che permettono all’albero di crearsi una sorta di scudo protettivo contro marciume, funghi e insetti: lo stesso potere benefico è ravvisabile sugli esseri viventi ed in particolare le persone.

La meditazione Shinrin-yoku riprende proprio questi principi dal fondamento scientifico per farne una filosofia di vita. Sviluppatasi negli anni ottanta, il movimento Shinrin-yoku predica un ritorno alla natura per trovare in essa la pace e il benessere che lo stress della vita moderna mettono in serio pericolo.

Stando alla scienza, infatti, trascorrere del tempo in una foresta permette di avere degli enormi benefici: è importante, però, prendersi il tempo necessario per trasformare l’immersione nel verde in qualcosa di veramente utile per noi stessi. Il termine Shinrin-yoku richiama il verbo “camminare lentamente”: per trarre beneficio dagli alberi e dalla natura occorre abbandonare la fretta e le preoccupazioni per trasformare la meditazione in un’esperienza unica e utile per il corpo e la mente.

In concreto, lo Shinrin-yoku prevede che la meditazione sia condotta con la massima calma: camminare lentamente e senza meta, seguendo gli odori della natura, ammirando i suoi colori e ascoltando con devozione e religioso silenzio gli innumerevoli suoni e rumori prodotti dal paesaggio.

Questa esperienza di meditazione immersiva può aiutare l’individuo ad avere coscienza di sè, a staccare letteralmente la spina per alcune ore e dimenticare l’ansia e le preoccupazioni di ogni giorno. L’unione e la fusione uomo-natura genera un senso di pace e di rilassamento impossibile nella vita cittadina: queste escursioni all’aria aperta a contatto con gli alberi e con il verde permettono di ristabilire l’equilibrio e la calma interiore, rigenerando allo stesso tempo anche il fisico.


La filosofia Shinrin-yoku

La filosofia Shinrin-yoku trae la sua origine da un’idea molto diffusa presso le antiche discipline orientali: l’uomo, così come gli animali, le piante ed ogni cosa animata o inanimata è figlio della terra ed è legato ad essa da un rapporto forte e indissolubile.

le contingenze della vita moderna mettono l’uomo di fronte a delle scelte, a volte dolorosamente contro natura: è importante tuttavia che l’essere umano non dimentichi mai di essere una parte del tutto e che ritrovi, ogni volta che può, il contatto benefico con la natura, con la terra, gli alberi, i boschi e gli altri elementi naturali.

Tutti sappiamo bene che un albero è la vita: metaforicamente e a livello simbolico, gli alberi sono il paradigma dell’esistenza. Le radici che affondano nella terra sono il legame con l’aspetto materiale e fisico della vita, mentre i rami e le fronde della chioma anelano all’infinito, al cielo. L’uomo, infondo, è un pò come gli alberi, diviso tra materialità e spiritualità.

Secondo le dottrine Shinrin-yoku l’essere umano è veramente forte quando ricorda e riconosce il suo legame con la natura: passeggiare e meditare sulle bellezze naturali aiuta la coscienza a trovare la serenità e la calma, mentre l’intero corpo ne trae giovamento, fortificandosi e rigenerandosi.

Sono tantissimi gli aspetti positivi derivanti dalla meditazione nella foresta. In Giappone le tecniche Shinrin-yoku sono vivamente consigliate e raccomandate addirittura dal governo, che preme affinché il popolo, immergendosi nella natura e nei boschi, sia in pace e forte, moralmente e fisicamente.

Sempre in Giappone, la meditazione Shinrin-yoku è stata, di recente, inclusa in un programma sanitario e di interesse sociale: l’obiettivo del governo del Sol Levante è proprio quello di inserire le attività all’aperto nella routine quotidiana dei suoi cittadini, che trarrebbero da questa sana abitudine, solo vantaggi.